venerdì 24 novembre 2017

La festa del ringraziamento in America

Cari lettori, oggi è venerdì, giorno nel quale pubblico post a sfondo culturale. Questa settimana ho scelto come argomento la festa del ringraziamento, tipica della tradizione e degli usi americani, che si è celebrata ieri, 23 novembre 2017. 

Ma qual è l'origine di questa celebrazione, cosa si pone di ricordare e, soprattutto, ringraziare? Quali sono i suoi simboli più comuni? 


Questa ricorrenza viene celebrata ogni anno il terzo giovedì di novembre, e la sua origine risale al 1621. In quell'anno, presumibilmente tra il 21 settembre e l'11 novembre, i padri pellegrini, che avevano da poco raggiunto il "Nuovo Mondo", decisero di indire una festa, durata tre giorni, per festeggiare, assieme ai nativi americani, il loro primo raccolto. Apprendiamo quindi che, in origine, lo scopo dei festeggiamenti era legato al ciclo del raccolto e alla sua fine. Nel 1863, l'allora presidente americano Lincoln proclamò che la festa del ringraziamento si sarebbe dovuta tenere il terzo giovedì di novembre e così è stato fino ai giorni nostri. 

Con il tempo, però, ha modificato la sua finalità: alla gioia per il raccolto si è sostituita la voglia di stare insieme, per dire "grazie" per tutto ciò che di positivo si è ricevuto durante l'anno e perdendo quindi la sua finalità prettamente agricola. 

Simbolo famoso della festa è il tacchino: anche se, durante le prime celebrazioni non era solito presenziare nelle tavole degli americani, l'animale divenne in seguito un vero e proprio must dopo essere stato citato in un romanzo della scrittrice Hale come pietanza perfetta per questo giorno. Secondo la tradizione, ogni anno il presidente americano è solito concedere la grazia a un tacchino, salvandolo in questo modo dal funesto destino dei suoi compari.

Altre usanze tipiche sono la partita di football da guardare nel pomeriggio e la parata di Macy di New York, durante la quale sfilano carri per le vie della città. Si pensa inoltre che la stessa canzone natalizia Jingle Bells, fosse inizialmente scritta e musicata per festeggiare il ringraziamento. 

A questo giorno segue il cosiddetto "Black friday", il venerdì dei super sconti, che dà il via alla cosiddetta "corsa alle compere" di Natale, dando così inizio ufficialmente al periodo natalizio.


Fonti:




giovedì 23 novembre 2017

La ragazza della neve

Cari lettori, tra le novità di questa settimana, vi voglio segnalare questo romanzo, dalla trama molto particolare:

TRAMA (da amazon)

Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.

mercoledì 22 novembre 2017

Berserkr

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare il nuovo romanzo di Alessio Del Debbio, un autore non nuovo in questo blog. Vediamo insieme tutte le informazioni principali:

Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: urban fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)
Isbn: 978-8899845209
Trama: Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.


 


Disponibile su tutti gli store di libri.     
In uscita a novembre 2017 in occasione del Pisa Book Festival.

 
Biografia: Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.


Contatti:
Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio/
Blog “i mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it

Il mio sito: www.alessiodeldebbio.it
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Associazione Culturale "Nati per scrivere": www.natiperscrivere.webnode.it

martedì 21 novembre 2017

Piccolo mondo antico

Cari lettori, oggi vi voglio consigliare un classico della nostra letteratura, non molto conosciuto ma che merita, a mio parere, di essere letto. E' un libro che mescola storia, amore e complicate relazioni familiari; questa è la sua trama:


TRAMA (da amazon)

Ambientato negli anni che precedono la seconda guerra di indipendenza, sullo sfondo del lago di Lugano, è la storia della famiglia del nobile Franco Maironi, cattolico e liberale, e della piccolo borghese Luisa Rigey, al cui matrimonio si era opposta la filoaustriaca marchesa Orsola, nonna di Franco. Le difficoltà economiche e il senso profondo di schiettezza e di giustizia che anima Luisa, rispetto al carattere flessibile di Franco, rendono difficile il rapporto fra i due coniugi fino ad allontanarli quando la piccola figlia Maria muore annegando nel lago; ma mentre Luisa si chiude in se stessa e si dedica allo spiritismo nell'illusione di ricostituire un contatto con la bambina, Franco si trasferisce a Torino, dove lavora e acquisisce la coscienza della necessità di partecipare attivamente alla liberazione delle terre italiane dall'occupazione austriaca.

lunedì 20 novembre 2017

Il mio perfetto vestito portafortuna

Cari lettori, buon inizio di settimana! Oggi per voi una nuova recensione: questa volta vi parlerò de "Il mio perfetto vestito portafortuna" di Manuela Chiarottino, edito da La Corte Editore.

In questo periodo avevo proprio voglia di leggere un bel romanzo chick lit, uno di quelli con una protagonista comune alle prese con le avventure e le disavventure della vita moderna, il tutto raccontato con uno stile semplice e ironico e, leggendo questo romanzo, ho potuto trovare tutto quello che stavo cercando.

Protagonista di questa storia è Arianna, una ragazza single che vive a Milano con il suo gatto Prince. Lavora come giornalista per una rivista femminile dove, con suo disappunto, le fanno scrivere articoli incentrati esclusivamente sul gossip del momento. Arianna, invece, vorrebbe scrivere su altri argomenti, e dare maggior rilievo e visibilità a quelle donne che, grazie alla loro intelligenza e abilità, hanno contribuito a migliorare la nostra società, donne per lo più sconosciute al grande pubblico, come, per esempio, la prima direttrice d'orchestra. Il suo capo, però, non accetta le sue idee, perciò la ragazza deve per forza rassegnarsi.

La ragazza, inoltre, nutre una profonda attrazione per un affascinante avvocato che incontra quasi tutti i giorni nell'ascensore del palazzo in cui lavora: peccato però che non la degni di uno sguardo e che, per la maggior parte delle volte, sia accompagnato da ragazze biondissime e bellissime. Nonostante la sua migliore amica (felicemente accoppiata) tenti di farle conoscere dei ragazzi attraverso delle "cene a quattro" a casa sua, Arianna non riesce a togliersi dalla testa il suo avvocato e neppure l'ultimo ragazzo conosciuto a cena, Mattia, sembra interessarle, anzi, quel ragazzo le suscita da subito una profonda antipatia. 

Insomma, la vita di Arianna non è molto soddisfacente: per fortuna che, a consolarla, ci pensa lo shopping, vera e propria passione della ragazza, che, già dai primi capitoli della storia, sembra aver messo gli occhi su un fantastico tubino nero, per il quale farà carte false pur di ottenerlo nel periodo dei saldi.

Il tubino rappresenterà per Arianna un vero e proprio punto di svolta nella sua vita: dal suo acquisto, infatti, le cose sembreranno assumere un'altra piega. La nostra protagonista infatti inizierà a ottenere inaspettati successi sul lavoro e (forse) anche la sua storia platonica con il bell'avvocato potrebbe presto diventare realtà. Che ci sia sotto una magia? Sarà proprio vero che il tubino porta fortuna? O è solo la nostra protagonista che, grazie a lui, comincerà a credere un po' più in se stessa? Ma poi, siamo proprio sicuri che i successi che il tubino le ha portato siano veramente la chiave per raggiungere la felicità?

Ovviamente per scoprirlo non vi resta che leggere il romanzo, una lettura davvero spassosa e divertente, che si legge quasi tutta d'un fiato. La storia è molto fedele alla classica struttura del romanzo chik lit ed è perciò adattissimo alle sue estimatrici, ma anche a chi abbia voglia di leggere una storia con una protagonista nella quale è facile riconoscerci, alla prese con i problemi della vita quotidiana. Azzeccato lo stile ironico e scorrevole così come la scena finale, rivelatrice del vero rapporto tra Arianna e il suo specialissimo "vestito portafortuna".

domenica 19 novembre 2017

Festa di famiglia

Cari lettori, non sono solita scrivere post di domenica, ma ho un po' di recensioni in arretrato, perciò oggi ne voglio approfittare per parlarvi dell'ultimo romanzo di Sveva Casati Modignani, "Festa di famiglia", edito da Sperling & Kupfer.

La storia, strutturata in un breve romanzo, narra la vita di quattro donne, quattro amiche che ogni settimana si ritrovano nel loro ristorante preferito per passare del tempo insieme, raccontarsi le loro vite e condividere gioie e problemi.

Tra tutte spicca Carlotta, considerata il leader del loro gruppo, una donna forte e di successo, avvocato in uno studio legale e "mangia uomini" per natura. Nessuna di loro sa, però, che la donna nutre una profonda mancanza, quella per un amore sincero.

Poi c'è Andreina, personaggio che nel libro viene descritto maggiormente: figlia di una ragazza madre che ha dovuto compiere molti sacrifici per garantirle una vita agiata, la donna nutre sentimenti contrastanti verso la madre, della quale ha fortemente subìto la mancanza durante la sua infanzia. Restia a costruirsi una relazione, a un certo punto si innamorerà di un uomo sposato e, dopo notti di passione, si scoprirà incinta, avverando ciò che sua madre non voleva per lei, ovvero diventare madre senza essere sposata. Attraverso il susseguirsi dei capitoli, il lettore conoscerà a poco a poco Andreina e ne scoprirà il suo processo di maturazione.

Poi c'è Maria Sole, l'unica sposata e mamma. Conduce una vita agiata e non ha mai lavorato in vita sua. La sua sembrerebbe una vita tranquilla e senza scosse, ma il destino ha in serbo per lei una scioccante sorpresa, che le sconvolgerà la vita e le farà prendere decisioni che cambieranno drasticamente il suo futuro.

Infine c'è Gloria, che è appena andata a convivere con il suo fidanzato storico. Peccato però che, da quando sono andati a vivere insieme, lui sia cambiato, dando per scontata la loro unione e, addirittura, regalando un elettrodomestico alla compagna per il suo compleanno. Gloria, però, non ha nessuna intenzione di diventare una "regina della casa" e nemmeno di essere considerata la sua domestica. Riuscirà la loro relazione a uscire indenne da questo periodo denso di cambiamenti?

La storia è molto interessante e, anche se non brilla per particolare originalità, si fa leggere con piacere ed è difficile staccarsi dalle sue pagine, merito soprattutto del limpido e armonioso stile di scrittura dell'autrice. Sempre attuali e azzeccati i temi che risaltano nella storia, come la forte amicizia femminile e la riflessione sul cambiamento del ruolo della donna nel corso del tempo. L'ambientazione milanese e, soprattutto, la decisione di far svolgere le vicende durante il periodo natalizio, rendono il libro una lettura adattissima a questo periodo.

Unica pecca, a mio parere, è la brevità del romanzo, che avrebbe potuto essere sviluppato maggiormente: sono tanti, infatti, i temi che mi sarebbe piaciuto che l'autrice avesse approfondito. Per esempio, avrei gradito un maggior spazio dato a Carlotta e a Gloria, così come mi sarebbe piaciuto conoscere cosa sarebbe successo ad Andreina e a Maria Sole dopo le scelte prese sul loro futuro. Magari uscirà un seguito, nel frattempo vi invito a leggere questa storia, dalle tinte delicate e dai numerosi spunti di riflessione.

sabato 18 novembre 2017

Diario semitragico di un casalingo disperato- II parte

Cari lettori, dopo il post della settimana scorsa, nel quale vi ho raccontato la nascita del mio terzo romanzo, "Diario semitragico di un casalingo disperato", oggi vi racconterò in modo più dettagliato la sua trama.

La storia è strutturata nella forma di un diario, che viene scritto da Massimo, un uomo di 35 anni, sposato e padre di due gemelli pestiferi, da lui soprannominati Attila e Nerone.

Le sventure cominciano quando, da un giorno all'altro, perde il suo lavoro di resposabile alle risorse umane e si ritrova all'improvviso disoccupato, con una famiglia da mantenere e un mutuo da sostenere. La moglie, allora, da commessa partime, decide di rispolverare la sua laurea in biologia marina e così  riesce a ottenere un lavoro nel suo ambito, ma con una conseguente trasferta all'estero, in un'isola sperduta del Pacifico.

Massimo si ritrova, quindi, a fare il casalingo e occupare tutta la sua giornata nel riordino della casa, in cucina e a badare alle due pesti quando non sono all'asilo, impossibilitato a cercarsi un altro lavoro, e scatenando così lo sdegno della madre (convinta che il dovere di ogni donna sia quello di "angelo del focolare") e l'ironia degli amici (che lo definiscono una "mezza donna"), mentre la moglie pubblica su facebook foto in cui, alla sera, se la spassa con i colleghi più giovani di lui.

Unico sfogo risultano essere le pagine del suo diario, nel quale racconta con ironia tutte le sue disavventure: dalle marachelle dei bambini alle torte mal riuscite; dai problemi della sorella, che le confessa di essere lesbica e incapace di dirlo ai genitori, fino alle avances della sua vicina di casa, che vuole approfittare dell'assenza della moglie per divertirsi con lui...

A un certo punto, al culmine della disperazione, decide di scrivere un libro rielaborando le sue disavventure e raccontando il tutto dal punto di vista di una donna, usando uno pseudonimo, in quanto mai e poi mai confesserebbe al mondo quello che sta passando. Terminata la stesura, il nostro protagonista, dopo aver saputo dell'incredibile successo dell'autrice delle "Cinquanta sfumature", decide di utilizzare il selfpublishing per farsi conoscere, sperimentando così le gioie e i dolori dell'autopubblicazione.

La sua storia attira l'attenzione di una donna, direttrice di un'importante rivista femminile che, colpita dallo stile ironico e scorrevole di Massimo (che ha alle spalle una solida formazione umanistica), convinta che sia una donna, le propone un colloquio per offrirgli un piccolo lavoro da svolgere a casa. Massimo accetta con entusiasmo e, dopo la sorpresa per la sua reale identità, la donna gli proporrà un incarico davvero particolare: vestire i panni di "Letizia, la donna che delizia" nella rubrica di posta della sua rivista.

Dapprima deluso, alla fine Massimo deciderà di accettare e, risposta dopo risposta, si renderà conto del talento per quella particolare attività, riscuotendo un enorme successo tra le lettrici femminili. La direttrice, allora, gli proporrà di pubblicare sul magazine a puntate la sua storia, ottenendo così ancora più visibilità e successo.

La rivista, però, ha bisogno di essere rilanciata con nuove iniziative e così, un giorno, la donna propone a Massimo di organizzare una presentazione pubblica per incontrare le sue lettrici. Massimo però non ha proprio intenzione di rivelare la sua identità, tanto più che tutte le sue ammiratrici sono convinti che sia una donna. Ma i problemi non sono finiti, perchè la direttrice sembra mostrare un'atteggiamento nei suoi confronti che pare andare al di là della semplice ammirazione, mentre la moglie pare capire che qualcosa non va ed è sempre più insospettita. 

Tra malintesi, equivoci e problemi sarà un periodo molto complicato per Massimo che, se da una parte desidererebbe vivere il suo momento di gloria, dall'altro la sua mentalità un po' maschilista lo frenerà dal godersela pienamente: come riuscirà a risolvere tutto quanto? Per saperlo non vi resta che leggere il romanzo!

Vi aspetto la prossima settimana con la presentazione dei personaggi principali!